

















Studio Negri & Fauro: Recupero dell’ex Jutificio Camerini, Piazzola sul Brenta - PD
Esempio di partecipazione fra pubblico e privato, l’intervento rientra all’interno di un vasto programma di riqualificazione del centro storico di Piazzola sul Brenta, avviato nel 1990 dall’amministrazione comunale, attraverso un piano particolareggiato di iniziativa pubblica, per salvaguardare una testimonianza di un’intensa attività manifatturiera del passato.
Il Piano regolatore era di fine ‘800 ideato da Paolo Camerini, di cui sono riconoscibili ancora oggi il tracciato viario ortogonale e le tipologie architettoniche. Un ‘recinto’ formato dagli edifici perimetrali in mattoni, consentendo la realizzazione, all’interno, di nuovi fabbricati che formano tre ulteriori corti interne, ognuna con diverse valenze: il parco pubblico, il giardino condominiale, il parcheggio pubblico.
Il quarto lato del “recinto” è lambito dalla Roggia, un corso d’acqua artificiale, realizzato con il Piano del Camerini, per far funzionare le turbine dello jutificio. Su questo lato è stato realizzato un percorso pedonale aggettante sulla roggia che consente un collegamento pubblico est-ovest e l’accesso agli appartamenti al pian terreno del nuovo edificio.
Altri percorsi pedonali attraversano l’area in senso est-ovest: un percorso tangente interno agli ex magazzini, sul sedime della vecchia ferrovia e un percorso perpendicolare, nord-sud, che consente un rapido collegamento alla Piazza.
Negli edifici storici è stata restaurata la tessitura in mattoni dei magazzini, mantenendo i fuori piombo esistenti. I serramenti nuovi hanno riproposto la tipologia originaria, le pensiline esterne sono in acciaio e vetro, i pavimenti interni sono in cemento colorato lisciato o tavolato ligneo.
Gli edifici nuovi si relazionano con queste preesistenze e contesto. Si è mantenuto il carattere industriale e i diversi materiali utilizzati (mattone, lamiera stirata dei parapetti, colonne in acciaio e rivestimenti laminato-legno e pietra evocano il carattere peculiare dell’area).
