

















Lisbona: tre punti di interesse
Gulbenkian Park
Il Gulbenkian Park è stato creato nel 1969 come parte di un centro culturale. Il parco è stato progettato dagli architetti paesaggisti Gonçalo Ribeiro Telles e António Viana Barreiro. I prati sono stati curati per adattarsi al paesaggio naturale fino al lago centrale. Le bocche di ingresso del torrente nel parco sono attraversate da piccoli ponti e i sentieri sono ben tracciati per passeggiare. La vegetazione naturale scelta è composta da erba di pampa piumata, albero di pepe brasiliano con foglie piccole, gomma, eucalipto e pioppi. Dei due laghetti realizzati nel giardino, quello più grande, situato al centro del parco, è l’habitat di molti uccelli acquatici.
Centro Culturale Belém
Il centro è stato inizialmente costruito per accogliere il programma della Presidenza portoghese del Consiglio Europeo nel 1992, ma con l’obiettivo a lungo termine di fornire sedi permanenti per conferenze, mostre e arti performative, oltre a sale riunioni, negozi e caffè. Oltre a fronteggiare la Praça do Império (Piazza Imperiale), giustappone il Monastero di Jerónimos, ed è circondato da molti edifici storici: Palazzo e la Torre di Belém, il Museo Archeologico, il Planetario, il Monumento alle Scoperte. Completato nel 1992, occupa complessivamente 100.000 mq ed è opera degli architetti Vittorio Gregotti e Manuel Salgado; il design degli interni è stato progettato da Daciano Costa. Il Centro Culturale Belém ha vinto il Premio Internazionale Architetture di Pietra alla Fiera di Verona nel 1993.
Azulejos
Gli azulejos si trovano all’interno e all’esterno di chiese portoghesi, palazzi, case ordinarie, scuole e così via. Sono una forma d’arte ornamentale, ma avevano anche una specifica capacità funzionale come il controllo della temperatura nelle case.
